2014 25 agosto

lo storico Lucio Fabi presenterà il suo ultimo libro

lo storico Lucio Fabi presenterà il suo ultimo libro
luned́ 25 agosto, alle ore 17.30, al Velarium della spiaggia di Grado

 Nell’ambito della manifestazione “Sentieri di confine”, lunedì 25 agosto, alle ore 17.30, al Velarium della spiaggia di Grado, lo storico Lucio Fabi presenterà il suo ultimo libro, uscito da poco nelle edizioni Mursia: “Soldati d’Italia. Esperienze, storie, memorie, visioni della Grande Guerra”.

Nel centenario dello scoppio del conflitto, il testo intende proporre un punto di vista diverso sulla guerra, dando voce non a generali e politici, ma ai tanti soldati italiani, alcuni dei quali noti al pubblico come Enrico Toti o il poeta Ungaretti, altri destinati a restare sconosciuti.

Se la memoria è contemporaneamente dovere e necessità, essa non può essere disgiunta dal lavoro del lutto, dall'assunzione di un'eredità storica di conflitti, divisioni, perdite di vite umane e modelli culturali, che hanno lasciato tracce sul territorio e nell'inconscio collettivo. Come scriveva Claudio Magris: "La memoria guarda avanti; si porta con sé il passato, ma per salvarlo, come si raccolgono i feriti e i caduti rimasti indietro, per portarlo in quella patria, in quella casa natale che ognuno, dice Bloch, crede nella sua nostalgia di vedere nell'infanzia e che si trova invece nel futuro, alla fine del viaggio."

Il libro di Fabi, attraverso ricordi, lettere, cimeli, immagini fotografiche e cinematografiche, ci restituisce la memoria di migliaia di soldati sconosciuti, per costruire un rapporto fecondo fra eredità storica e speranza nella costruzione di un avvenire diverso, fuori dalle logiche perverse della guerra e della violenza.

Lucio Fabi, lavora da parecchi anni alla progettazione e sviluppo di piani di intervento per la valorizzazione storica, culturale e turistica dei luoghi che furono teatro della Prima guerra mondiale, con particolare riferimento ai percorsi storico-escursionisti e alla valorizzazione e divulgazione delle raccolte museali pubbliche e private, collaborando con vari musei storici, enti e istituzioni culturali in Italia e all'estero. È autore di numerose pubblicazioni sulla Grande Guerra.