2013 4 luglio

SABATO 6 LUGLIO Libri e Autori a Grado 2013 Il magistrato Paolo Toso racconta la giustizia vista dall'interno “La verità di carta.''

SABATO 6 LUGLIO Libri e Autori a Grado 2013 Il magistrato Paolo Toso racconta la giustizia vista dall'interno “La verità di carta.''
Libri e Autori a Grado 2013 Il magistrato Paolo Toso racconta la giustizia vista dall'interno Il libro di Paolo Toso “La verità di carta. Romanzo a palazzo di Giustizia”, edito da Instar Libri

Libri e Autori a Grado 2013

Il magistrato Paolo Toso racconta la giustizia vista dall'interno

 

Il libro di Paolo Toso “La verità di carta. Romanzo a palazzo di Giustizia”, edito da Instar Libri, ha assai poco di immaginato e molto di riferito. In effetti fotografa lo  stato della giustizia italiana, con tutti i suoi formalismi e le inefficienze, così come lo ha vissuto dall'interno l'autore stesso, che è un magistrato di lunga e provata esperienza.

Nato a Grado 52 anni fa, trascorsi giovanili fra gli scout, vinto il concorso in magistratura, si è trovato ben presto immerso in un impegno difficile e rischioso.  Operando a Gela, per contrastare l'abusivismo edilizio, l'inquinamento ambientale e gli infortuni sul lavoro. E poi trasferito a Torino, a svolgervi le funzioni di pubblico ministero battendosi contro la malasanità, i reati contro la Pubblica Amministrazione, la corruzione e la concussione, le turbative negli appalti pubblici. Da un anno lavora  nella Direzione distrettuale antimafia.

Dal racconto traspare anche la sua idea di giustizia, del ruolo che dovrebbero trovarvi magistrati e avvocati, cancellieri e polizia giudiziaria. Senza illudersi che la verità sia sempre e facilmente raggiungibile attraverso le indagini e le istruttorie, i dibattimenti e le testimonianze.

Il percorso narrativo vede protagonista un giovane ingegnere alla ricerca di lavoro, che rimane incastrato in un appalto 'pilotato', si fa sedici giorni di carcere, vuole il processo per uscirne pulito. Contro l'interesse dell'impresario in combutta con il funzionario comunale, i traffici di un avvocato maneggione, l'indolenza di un giudice svogliato. E in giudizio non ci va.

Il racconto si svolge fra la Torino – bene della collina, i centri di potere e il mondo multietnico, dove per fortuna  nasce la storia d'amore con la dottoressa volontaria in Africa. Ma il racconto del giudice, con il suo disincanto professionale lascia l'amaro in bocca; e di fronte a certe verità, sia pure di carta, il lettore si augura di starsene alla larga.  

     La manifestazione, come sempre curata da Paolo Scandaletti e Giuliana Variola, è promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Grado, con la collaborazione della GIT, il sostegno di Fondazione Antonveneta e Azienda vitivinicola Livio Felluga: La diffusione dei libri è curata dalla libreria Dante.





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