2012 11 luglio

La memoria erotica di Lelio Luttazzi protagonista a Grado il 12 luglio alle18 al Velarium

La memoria erotica di Lelio Luttazzi  protagonista a Grado il 12 luglio alle18 al Velarium
Libri e autori a Grado

 

La memoria erotica di Lelio Luttazzi

protagonista a Grado il 12 luglio alle18 al Velarium GIT , assieme a Barbara Errico, voce, Renato Strukelj al pianoforte elettrico. Con sfondo musicale si parlerà di  Lelio Luttazzi, della sua musica e del suo modo di far televisione, del suo libro e della sua Trieste.

 

È stato  uno dei grandi, per decenni, delle rassegne musicali alla radio. Le sue note e la sua voce, come il suo humor freddo, lo facevano riconoscere anche  se la Rai non ricordava il suo nome.

 Poi venne la tv in bianco e nero e trionfò il suo elegantissimo smoking bianco con la gardenia all’occhiello tuttuno col nero del suo pianoforte, il suo jazz alto e raffinato.

 Lelio Luttazzi con Corrado, con Baudo o Tortora, con Mina nella “Zebra a pois”, con Sylvie Vartan cantando “Chi non sei mai tu”. Assieme ad Arbore e Boncompagni fece conoscere ed amare la musica americana a milioni di italiani. L’aria naturalmente signorile, aristocratica come la Trieste della sua giovinezza sottilmente ironica.

 Tutto e sempre in punta di…suono. Senza strilli, battute salaci qualche seppur alata volgarità. E invece qui, in questo libro autobiografico che la moglie Rossana ha fatto pubblicare da Einaudi c’è tutto il rovescio della medaglia. Ci viene offerta, dalle sue stesse mani,  la faccia più privata che si esprime sul versante della sessualità. “L’erotismo di Oberdan Baciro” è la sua autobiografia giovanile tutto il suo complicato ed irrisolto approccio alla femmina. Il racconto  del bambino che diventa ragazzo e giovane, guidato nell’espressione dal giovanotto vicino di casa, oppresso dall’autoritaria madre fascista, trattato non bene dalle coetanee, si dipana sulle ali del crescente desiderio e della inconcludenza, dell’amarezza interiore. Ma steso su pagine tanto veritiere quanto autoironiche, leggere quanto di sovente comiche.

 La moglie Rossana, per alimentare la memoria di Lelio, marito tanto stimato quanto amato, ha promosso una Fondazione per il sostegno a  giovani musicisti. Sarà a Grado giovedì 12 alle18 sotto il velario della spiagga principale, assieme a Barbara Errico, voce, e Renato Strukelj al pianoforte elettrico. Con sfondo musicale si parlertà di Luttazzi, della sua musica e del suo modo di far televisione, del suo libro e della sua Trieste.

 Come sempre, dopo la lettura di una poesia di Biagio Marin, fatta da Tullio Svettini di Grado teatro, l’incontro si chiuderà con un brindisi dell’Azienda Alessio Dorigo di Buttrio.

 La manifestazione è curata da Paolo Scandaletti e Giuliana Variola; promossa dalla regione  Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Grado, con la collaborazione di GIT, di ENEL, della  Fondazione Antonveneta, dell'Azienda vini Livio Felluga e della libreria Dante.

 





  La memoria erotica di Lelio Luttazzi protagonista a Grado il 12 luglio alle18 al Velarium GIT , assieme a Barbara Errico, voce, Renato Strukelj al pianoforte elettrico. Con sfondo musicale si parler