2016 3 marzo

Il Mare in orizzontale e il Mare in Verticale

Il Mare in orizzontale e il Mare in Verticale
8 conversazioni per dibattere le tematiche essenziali delle Scienze del Mare, senza dimenticare le realtà del territorio

"Il mare - "in orizzontale" e in "verticale": un modo nuovo per conoscere e affrontare i problemi del mare".

E' questo il tema degli incontri pubblici da oggi giovedì 3 marzo (cerimonia d'apertura alle 16.30) per chiudere il 20 di aprile.

I vari appuntamenti si svolgeranno nella sala conferenze della Git, dalle 17.30 alle 19.30. L'iniziativa, ripetiamo aperta al pubblico, è dell'Università della Terza Età "Città di Grado" presieduta dal dottor Giovanni Oliviero Panzetta assieme alla Git presieduta da Alessandro Lovato che ha immediatamente condiviso l'idea.

L'Ute ha promosso l'iniziativa avvalendosi del fatto che il proprio statuto la stessa è impegnata non solo a "promuovere e sviluppare gli interessi culturali dei suoi iscritti, ma anche a partecipare all'evoluzione del progresso integrale della società e della comunità gradese in particolare".

Il Corso si giova del supporto di consulenti e di esperti ben noti, che si sono impegnati a presentare la materia secondo un'ottica nuova e moderna: il "Mare in orizzontale" e il "Mare in verticale", cioè due grandi tematiche attraverso le quali realizzare la conoscenza del mare "in toto".

Il Corso - afferma Panzetta - potrà quindi trovare l'interesse degli iscritti che tradizionalmente frequentano l'Università, ma anche di un pubblico più vasto costituito da persone che in vario modo vivono il mare».

In programma ci sono "conversazioni", non lezioni, ma salvaguardando l'alta qualità scientifica dei contenuti. Complessivamente si tratta di 8 incontri per dibattere le tematiche essenziali delle Scienze del Mare, senza dimenticare le realtà del territorio nazionale e soprattutto locale gradese.

Si va così dal problema dei cambiamenti climatici in atto: come il mare possa influenzare i cambiamenti climatici o viceversa, all'evoluzione della fascia costiera e in particolare delle spiagge e delle lagune da considerarsi entità "animate" in continua evoluzione, anche in relazione all'abbassamento del suolo in concomitanza con l'innalzamento del livello marino. Altre conversazioni riguarderanno l'inquinamento, la qualità delle acque e gli effetti salutari del clima e del termalismo marino sull'uomo, le risorse del mare: dalla pesca a quelle minerarie, guardando al petrolio "motore principale" tra le energie oggi disponibili.

Ed ancora: "vivremo solo di pesca o sempre più di acquacoltura e maricoltura?"; gli spunti sulle tecniche utilizzate per l'esplorazione del mare e dei suoi fondali "Infine - aggiunge Panzetta - un tocco dedicato agli amanti del mare che "vanno per mare": la navigazione a vela e le regata.





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