2016 22 giugno

Al largo, ad un centinaio di metri dalla riva

Al largo, ad un centinaio di metri dalla riva
LA ZATTERA

GRADO 

...Al largo, ad un centinaio di metri dalla riva, c’era una zattera di legno dove alle volte era possibile crogiolarsi al sole e lasciarsi cullare dalle onde al riparo dai rumori e dagli incontri molesti della spiaggia... In quel momento regnava la pace. Mio unico compagno su quel quadrato di legno rosso sbiadito dal sole era un nuotatore solitario che riposava supino. Mi sdraiai poggiando la testa sul bordo di legno rialzato che contornava la zattera e mi concentrai sul suo moto ondulatorio, che in quel punto periferico era più accentuato (dal libro Michael Sozzi LA ZATTERA presentato al Velarium GIT agosto 2015)
 

 Il fascino di prendere il sole in mezzo al mare, un solare ed abbronzante momento di relax nel segno della tradizione della spiaggia dell’Imperatore, dell’arenile principale di Grado. Ecco il piacere di frequentare la zattera che oggi non è solo un piacevole ricordo.

Nel maggio 2015, non senza critiche anche gratuite, era stato “dismesso” uno dei simboli storici del mare gradese: la zattera ancorata (sospesa) a largo della spiaggia gestita da GIT, quella storica zattera di color rosso dalla quale diverse generazioni di vacanzieri si erano goduti l’abbronzatura solitaria.

Infatti era stata riportata definitivamente a riva poiché, non risultava conforme alle normative e alle certificazioni legate alla di sicurezza del Registro italiano navale; ultima superstite delle tre costruite a cavallo tra il 1962 e il 1965 nei cantieri di Monfalcone, già da alcuni anni le altre due avevano si erano arrese al tempo (al passare degli anni) e a quello meteorologico cedendo alla forza del mare, delle mareggiate e all’inarrestabile passo dell’usura.

Al suo posto in questi giorni, come promesso, è stata riposizionata una zattera “nuova fiammante”: nove metri di lunghezza per un lato di quasi cinque metri metri (4.70), peso complessivo di 25.000 kilogrammi.

La ditta Paulin (Gorizia ) su incarico della GIT SpA ha realizzato elegantemente “la zattera” in un telaio di acciaio zincato a caldo (nel pieno rispetto della UNI EN 1461), realizzando il manto di calpestio in essenza tropicale Bilinga, legno molto utilizzato per le sue caratteristiche nelle costruzioni navali, due le scalette di risalita (come nella vecchia zattera) in acciaio inox.

Tutto pronto per abbronzarsi meglio.