2014 30 settembre

#Piùcheunostage2014 Progetto pilota

#Piùcheunostage2014  Progetto pilota
Progetto pilota tra GRADO IMPIANTI TURISTICI SpA e l’ISTITUTO STATALE D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ISTITUTO TECNICO PER LE ATTIVITÀ SOCIALI “G. D’ANNUNZIO” ISTITUTO STATALE D’ARTE “M. FABIANI”

#Piùcheunostage2014

Progetto pilota tra

GRADO IMPIANTI TURISTICI SpA e l’ISTITUTO STATALE D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ISTITUTO TECNICO PER LE ATTIVITÀ SOCIALI “G. D’ANNUNZIO” ISTITUTO STATALE D’ARTE “M. FABIANI”

 

 “Preparare le future generazioni a vivere nel contesto lavorativo è parte rilevante delle imprese che operano sul territorio. Per questa ragione abbiamo ritenuto indispensabile una stretta collaborazione tra il mondo scolastico e quello del lavoro”- sostiene nell’ambito della conferenza stampa consuntiva il Presidente della GIT, avvocato Marino De Grassi.

“Aiutare gli studenti a compiere delle scelte consapevoli riguardo al proprio futuro scolastico e professionale, mettendosi alla prova, sostenuti e assistiti da un competente dipendente di GIT, è un’opportunità qualificante per l’impresa turistica che in tal modo vive l’incontro tra generazioni diverse,  ma non da meno per la scuola, il cui segno distintivo dei licei  è una formazione culturale di base per così dire a banda larga, propedeutica alla continuazione degli studi e idonea a favorire l’ingresso nel mondo del lavoro – sottolinea La Dirigente Scolastica dottoressa  Anna Condolf. “

Il progetto ha visto coinvolti oltre 20 studenti delle classi terze, quarte e quinte. I tirocini formativi, della durata di due settimane, si sono svolti dal 15 giugno al 15 settembre. In questo periodo i ragazzi sono stati impegnati nella nuova postazione di Info point situata nel gazebo all’ingresso principale della spiaggia di Grado con il compito di fare annunci in tedesco e inglese, di offrire la loro consulenza in tedesco, inglese e spagnolo sugli eventi in spiaggia e sull’isola. Altrettanto importante l’assistenza all’ospite nelle rassegne espositive nella sala mostre della GIT, dove lo studente, opportunamente affiancato dalla professoressa Marina Bressan, ha acquisito conoscenze, individuato il linguaggio adeguato e soprattutto il pubblico a cui rivolgerlo.

Da segnalare l’interessante e qualificante scambio di “informazioni” legato al sempre più frenetico metodo di comunicazione legato al “mobile” con un primo approccio alla comunicazione nel mondo turistico attraverso il web ed in particolare il nuovo canale social di Git SpA. Google+, Facebook, Twitter, Linkeldin, ecc

Gli stagisti hanno espresso le loro conoscenze, competenze e abilità anche seguendo l’accoglienza dell’ospite in occasione di conferenze con giornalisti e scrittori di livello internazionale o in cene a tema presso il ristorante GIT “Antiche Terme”.

Il settore centrale dello stage, coordinato dal tutor aziendale GIT Leonardo Tognon, ha coinvolto gli studenti in merito alla gestione dell’accoglienza (“prima”- durante e “dopo la presenza dell’ospite ) l’accoglienza e la comunicazione ( seguendo le indicazioni della Presidenza e del competente ufficio ) senza trascurare nella opportuna segmentazione il turismo culturale,  uno dei più vitali e fondamentali per la crescita economica del nostro territorio.

Un impegno dunque non da poco per la scuola e per il referente tutor-formativo. Lo stage, infatti, inteso come ponte tra il mondo della scuola e il mondo del lavoro, ha inteso affrontare pragmaticamente l’esperienza di apprendimento all’interno della realtà lavorativa. “Solo così potrà agevolare nello studente la comprensione delle proprie motivazioni professionali e consentirgli di orientarsi, al termine degli studi, verso scelte professionali consapevoli.”

La scuola, dunque, apre le porte al mondo del lavoro e alla società civile anche perché oggi più che mai è indispensabile e qualificante correlare l'offerta formativa con lo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.